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Stirling Moss su HWM

Alberto Ascari e Aurelio Lampredi

ad Indianapolis nel 1952

Scipione Borghese in Cina

durante il raid Pechino – Parigi 1907

Gastone Brilli Peri

con il meccanico Lumini su Steyr. Targa Florio 1922

Bluebird

Eugenio Castellotti

seduto su una Vespa prima di una gara

Il museo / Centro di documentazione

Centro di documentazione

ORARI DI APERTURA

dal lunedì al venerdì su appuntamento e ai seguenti orari:

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Lunedì

Dalle 10:00 alle 13:00

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Da Martedì a Venerdì

Dalle 10:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30

 Per informazioni: centrodoc@museoauto.it (referente Dott.ssa Ilaria Pani)

Orari e tariffe

Lunedì: dalle 10 alle 14
Martedì/Domenica: dalle 10 alle 19
La biglietteria chiude 1 ora prima dell'orario di chiusura

Dove siamo

    • Corso Unità d'Italia 40
    • 10126 Torino
    • Tel. 011 677666
    • Fax 011 6647148
Dettagli icon arrow

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Riaperto nel 2011 grazie alla preziosa collaborazione della Reale Mutua Assicurazioni, il Centro di Documentazione risponde appieno alle esigenze di condivisione, accessibilità e fruizione allargata dell’eredità culturale del MAUTO. 

Con 9.000 monografie, di cui circa il 50% posseduto in esclusiva dal Museo dell’Automobile, la Biblioteca spazia dalla storia della locomozione a quella delle fabbriche e delle corse, dai volumi biografici ed autobiografici agli annuari, dalle opere di tecnica ai cataloghi illustrati. Anche l’Emeroteca costituisce un piccolo tesoro in cui sono conservate 800 testate di argomento automobilistico, in tutte le lingue del mondo, di cui 195 possedute soltanto dal MAUTO. Inoltre, fa parte della Biblioteca anche un piccolo ma prezioso fondo di libri antichi, che custodisce al suo interno delle vere rarità sulla storia della meccanica, della fisica e delle scienze tra il Cinquecento e l’Ottocento. 

Per monografie e periodici la ricerca si può condurre attraverso il sito www.librinlinea.it, OPAC del Piemonte per quanto riguarda il circuito SBN – Servizio Bibliotecario Nazionale (www.sbn.it), che dà conto dell’opera per i suoi dati fondamentali: autore, titolo, edizione, consistenza se si tratta di un seriale, biblioteca ente conservatore e collocazione. È anche possibile una ricerca semantica che si basa sul soggettario di Firenze e sul soggettario proprio del Museo dell’Automobile. 

documenti conservati in archivio, invece, sono consultabili attraverso il software Archid’HOC, in cui sono descritte le raccolte archivistiche del Museo accessibili al pubblico, suddivise per Fondi. Nel complesso si tratta di più di 30.000 unità archivistiche, contenenti informazioni sulle fabbriche automobilistiche nel mondo, su eventi sportivi a partire dalla fine dell’Ottocento, su protagonisti della storia dell’automobile tra piloti, progettisti, imprenditori, inventori, detentori di brevetti, capitani d’industria, su carrozzerie italiane e straniere, sulla produzione contemporanea, sui Saloni dell’Automobile, sui record di velocità, su progettazioni particolari. Sono state censite circa 35.000 fotografie, di cui ne sono state già rese visibili online 17.500 collegate alla loro scheda d’archivio (con watermark). Di particolare importanza il nucleo denominato Fondi Storici del Centro di Documentazione: una raccolta documentaria articolata per sezioni tematiche che costituisce il nucleo originario dell’archivio del Centro di Documentazione.

Se sei in possesso di materiale potenzialmente utile per il MAUTO, contattaci e condividilo con noi!

Scrivici a centrodoc@museoauto.it

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