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Collezione | Collection Righini

L’automobile, disegnata da Carlo Felice Bianchi Anderloni per la carrozzeria Touring, prende il nome dal concorso d’eleganza Villa d’Este che, nell’edizione del 1949, vede questa vettura aggiudicarsi il “Gran Premio Referendum”.

Partendo dalla 6C 2500 SS Coupé realizzata sempre da Touring, il designer milanese ne realizza la massima evoluzione con importanti modifiche che la rendono una vettura tutta nuova: il lungo cofano è controbilanciato da un abitacolo raccolto, con parabrezza anteriore sdoppiato e molto inclinato, lunotto e padiglione più ampi, e montanti sottili, che contribuiscono a renderlo luminoso insieme ai finestrini posteriori.

Come da tradizione per il carrozziere milanese, sull’estremità anteriore destra e sinistra del cofano e sopra la targa posteriore sono presenti il marchio Touring e la scritta cromata “Superleggera” in corsivo, per indicare il raffinato sistema di costruzione della carrozzeria. Grazie alla bellezza della linea la “Villa d’Este” viene prodotta in 36 esemplari, ognuno dotato di un allestimento diverso realizzato secondo il gusto dei vari committenti mediato dalla carrozzeria Touring stessa; nonostante l’indubbia bellezza è una delle ultime fuoriserie sportive Alfa Romeo a essere prodotta artigianalmente con telaio portante separato dalla carrozzeria, realizzata da un carrozziere esterno.

 

The car, designed by Carlo Felice Bianchi Anderloni for the Touring coachbuilder, was named after the Villa d’Este Concours d’Elegance, in whose 1949 edition this car won the “Gran Premio Referendum”.

Starting from the 6C 2500 SS Coupé also made by Touring, the Milanese designer achieved its top evolution with important changes, which resulted in an all-new car: the long hood is counterbalanced by a comfy cabin, with a split and strongly inclined front windshield, a wider rear window and top, and slender uprights, which, along with the rear windows, give it more brightness.

In keeping with the Milanese coachbuilder’s tradition, the Touring logo and the chromium-plated “Superleggera” lettering in italics are placed on the front right and left ends of the hood and above the rear license plate, indicating the refined body construction system. Due to its beautiful line, 36 units of the “Villa d’Este” were produced, each one with a different set-up according to the taste of the various buyers, mediated by the Touring coachbuilder; despite its unquestionable beauty, this is one of the last Alfa Romeo sports cars that was handcrafted by an external coachbuilder with a load-bearing chassis separate from the bodywork.