Ha una linea inconfondibile, con il radiatore a ferro di cavallo, la snella carrozzeria ed i cerchi in lega leggera. Sottopelle la meccanica è altrettanto riconoscibile ed è quanto di meglio vi sia fra le Grand Prix e le Sport dell’epoca. La Tipo 35 B ha inoltre cilindrata aumentata e compressore volumetrico. In gara non avrà rivali per anni e consacrerà definitivamente il marchio fondato a Molsheim dal milanese Ettore Bugatti.