Se la Züst, nata a Intra nel 1903 e trasferita a Milano due anni dopo, è uno stimato costruttore di automobili di prestigio, per la parte “bassa” della gamma viene fondata nel 1906 la Brixia Züst, con sede a Brescia. La 10 HP, con il suo motore a tre cilindri, è meccanicamente interessante, ma viene lanciato in un periodo di crisi che porterà le due aziende a fondersi nel 1910 – e sette anni dopo – a chiudere i battenti, dando vita alla OM. ll romano Aurelio d’Acunzo la “custodisce gelosamente come uno dei ricordi più cari” fino al 1939 quando la offre a Carlo Biscaretti, apprezzandone “l’opera entusiastica e disinteressata”.