Per la Fiat, nel 1957, deve essere l’”auto minima”. Per l’Italia del “boom” sarà un vero fenomeno di costume, una vettura popolare e trasversale, capace di motorizzare anche gli operai e le donne, così come di essere la seconda auto degli automobilisti della prima ora. Ma sarà anche auto presidenziale: quella esposta appartenne al Presidente della Repubblica Italiana Sandro Pertini, che la utilizzava nel traffico di Roma. La signora Carla Voltolina Pertini la dona alla Città di Torino nel 2004 che la trasferisce al Museo per essere esposta al pubblico.