La grande novità tecnica per la Fiat 8 HP è il propulsore anteriore, mentre il radiatore a nido d’ape rimpiazzerà quello a serpentina solo successivamente. A farla passare alla storia sarà però la partecipazione al primo, leggendario Giro d’Italia del 1901, sulla distanza di 1634 km: tutte e otto le vetture iscritte taglieranno il traguardo. Compresa quella guidata da Giovanni Agnelli, che sceglie come “meccanico” il grande campione Felice Nazzaro. L’esemplare esposto è invece quello di un altro dei soci fondatori della Fiat: Emanuele Cacherano di Bricherasio, donato al Museo nel 1947 dalla sorella, la contessa Sofia ed esposto nel 1954 alla Mostra sui Trasporti del Museo della Tecnica di Milano e al Salone Internazionale dell’Automobile di Ginevra.