Una vettura sofisticata e rivoluzionaria: progettata da Giulio Cesare Cappa alla metà degli anni Venti, ha trazione anteriore, sospensioni indipendenti ed un incredibile V12 di poco più di un litro di cilindrata. Ha una gestazione lunga e difficile, come tormentata sarà la sua vita: ancora sulla carrozzeria riporta i segni dei bombardamenti su Torino del 1943-1944. Al Museo viene donata dallo stesso Cappa nel 1941.