Già nota come fabbrica di materiale ferroviario fin dalla metà del 1800, la Décauville di Petit-Bourg (F) intraprese la produzione automobilistica nel 1897 per sfruttare il brevetto di una vetturetta progettata dagli ingegneri Guédon e Cornilleau. Questi ultimi però non ne avevano brevettato il dispositivo più importante, la presa diretta, perdendo così ogni diritto di priorità dell’invenzione che andò invece a Louis Renault nel 1906.

Per la sua nuova attività la Décauville fondò la Société des Voitures Automobiles Décauville alla quale cedette gli stabilimenti di Petit-Bourg. La prima Décauville fu chiamata Voiturelle, dato che il nome più noto di Voiturette era stato precedentemente brevettato da Léon Bollée. Si trattava di una vis-à-vis con sola sospensione anteriore a ruote indipendenti, due motori posteriori De Dion che erogavano 1,75 cv ciascuno, raffreddamento ad aria e cambio a due marce avanti.

Nel 1900 apparve la prima Décauville con motore anteriore: era un tonneau a quattro posti, montava un motore a 2 cilindri da 8 cv raffreddato ad acqua, cambio a 3 marce più retromarcia.
Le Décauville vennero prodotte su licenza anche in Germania dalla Dixi ed in Italia dalla Marchand di Piacenza. Nel 1901 la Casa francese apportò ulteriori modifiche come i semiassi oscillanti e la quarta marcia in presa diretta. Due anni dopo da queste Voiturelles Frederick Royce trasse lo spunto per quella che diventerà la prima Rolls Royce.

Con l’adozione del motore a 4 cilindri nel 1904, la Décauville iniziò a produrre vetture di maggiore cilindrata che, non trovando il successo sperato, portarono la marca ad un lento declino. La produzione cessò nel 1911.