Azienda francese fondata da August Hurtu, specializzata nella costruzione di macchine per cucire, macchine per scrivere e biciclette.

Dopo aver costruito alcune vetturette per la Bollée, nel 1896 Hurtu decise di produrre automobili con marchio proprio e presentò una piccola monocilindrica.

Nel 1900 la vettura venne sostituita con un nuovo modello, equipaggiato con motore De Dion da 3,4 CV. La gamma si arricchì di una 4 cilindri il cui radiatore era sistemato dietro il propulsore a diretto contatto con la paratia dell’abitacolo. Questa originale disposizione rimase costante sulle Hurtu fino al 1920.

Nel 1922 uscì una vettura completamente nuova, denominata 12 HP ed equipaggiata con un quattro cilindri in linea a valvole in testa di 2000 cc. Si trattava di un’ottima vettura, veloce (105 km/h), confortevole e sicura (freni meccanici sulle quattro ruote).

L’abbandono delle piccole cilindrate e la scarsa ricettività del mercato nei confronti delle apprezzabili ma costose due litri, determinarono un calo nelle vendite della Hurtu che alla fine degli anni Venti fu costretta a sospendere l’attività.