Cadillac Allanté

PAESE
ANNO
TIPO
PIANO
STATI UNITI
1992
auto
-1

Già nel 1931 Battista Farina aveva “vestito” una Cadillac, una V16 per un Maharajà; e nel 1959, su design americano, fornì alla GM duecento esemplari della Cadillac Brougham. Ma è soltanto nel settembre 1983 che si stipulò lo storico accordo tra Pininfarina e la General Motors per la produzione di 8.000 Allanté all’anno. Su che idea di vettura si basava l’accordo? Su una automobile che doveva essere americana (infatti pianale e motore vengono dalla Cadillac Eldorado), ma di chiaro disegno europeo, una Pininfarina alla prima occhiata. Elegante ma solida, raffinata ma robusta, americana ma essenziale e pulita, adatta ad una clientela di media età (55-60enni, gli unici a potersi permettere l’acquisto), affidabile e con dettagli che la rendessero unica: per esempio la comparsa dell’elettronica. A stupire non erano tanto la strumentazione optoelettronica a cristalli liquidi, o i 90,7 Kbytes di potenza di calcolo totale dei vari processori (oggi è un valore che sarebbe considerato risibile), quanto l’adozione di due computer in grado di sovrintendere alla gestione della meccanica e dell’impianto elettrico. L’utilizzo di tali sistemi era reso possibile grazie alla rete «Multiplex», ormai standard sulle auto più moderne e che esordì in campo automobilistico proprio a bordo della Allanté.

 

2

 

Per la Pininfarina fu uno sforzo immenso: la produzione di ottomila scocche da lastrare, verniciare e carrozzare comportò la costruzione di un nuovo stabilimento a San Giorgio Canavese, un nuovo impianto di verniciatura, enormi investimenti sul personale, e l’organizzazione di ciò che renderà l’Allanté la “Cadillac che arriva dal cielo”: ovvero un ponte aereo Detroit – Torino – e ritorno che ad ogni viaggio garantisse la consegna alla Pininfarina di 56 piattaforme e la riconsegna alla casa madre di altrettante vetture carrozzate.

 

1

 

Nel primo biennio di produzione (1987 – 1988), furono commercializzate 6000 Allantè al prezzo di 50.000 dollari: si trattava della Cadillac più costosa dell’intera gamma. Nonostante l’introduzione di sempre maggiori raffinatezze e migliorie, l’auto però non riusciva a sfondare e i previsti 7500 esemplari l’anno rimasero un miraggio. Nel 1992 si toccò il «minimo storico» di appena 1900 vetture prodotte. L’ultimo anno di produzione fu il 1993, quando  molti venditori la vendettero sotto-costo.

 

3

L’insuccesso commerciale di questa particolarissima Cadillac è riconducibile ai problemi di affidabilità riscontrati nelle prime versioni che minarono irrimediabilmente l’immagine del modello. Tuttavia, proprio l’Allanté diede «il la» alla produzione Cadillac degli anni seguenti, soprattutto sotto il profilo estetico, permettendo al marchio americano di recuperare in immagine e in quote di mercato.

Complessivamente  la Cadillac Allanté fu costruita in 21.000 esemplari.

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