La leggendaria Targa Florio di Varzi: una vettura potentissima e scorbutica, un serbatoio che si fora durante la corsa, un incendio spento con i cuscini del sedile e una vittoria incredibile. Al Museo viene offerta dalla stessa Alfa Romeo che la scambia con una Tipo B – anch’essa donata dalla Casa con una lettera di Vittorio Jano nel 1935 – per poter costituire il proprio Museo. In origine era una delle P2 del Mondiale 1925, poi venduta a privati e ricomprata dall’Alfa nel 1930 – proprio da Varzi – per essere evoluta in vista della corsa siciliana.