È stata una compatta di successo, disegnata da Giugiaro con una linea fresca, moderna e ben accolta dal mercato, che le vale il titolo di Auto dell’Anno 1980. Ma anche reginetta incontrastata dei rallies, con sei mondiali consecutivi e una fama mondiale: per gli appassionati nasce questa versione, più spinta, presto soprannominata “Deltona”. Merito dei passaruota allargati, delle prestazioni al top e della forte caratterizzazione sportiva. Che trova massima espressione nelle serie speciali Martini 5 e 6 (che commemorano i rispettivi Mondiali) con livrea specifica e allestimenti ancora più estremi. Quella esposta, però, è una “normale” evoluzione: il tuning fa il resto.
L’esemplare in esposizione è una scocca provvista di motore e senza numero di telaio, utilizzata dalla casa di produzione torinese allo scopo di valutare quale sarebbe stato l’aspetto della nuova livrea Martini sulle vetture da competizione ufficiali.