Flaminio Bertoni la crea partendo dall’argilla, come fosse una scultura: e la “maquette publicitaire” donata dalla Citroën nel 1960 mette in mostra l’unicità delle sue forme (la casa raccomanderà di entrare dal bagagliaio e non usare le porte, che aprendosi rovinerebbero le modanature!). Ma la DS, ovvero la déesse, la dea, è innovatrice anche sottopelle, con una meccanica efficiente e sofisticata e materiali di qualità. Se ne venderanno più di un milione e mezzo di esemplari, replicando il successo della Traction Avant, sua antesignana.