Alberto Ascari vince due Mondiali di Formula 1, nel 1952 e 1953, con 31 vittorie su 35 gare. Meccanicamente è una F2, così vogliono i nuovi regolamenti, ma a Maranello non risparmiano energie, riuscendo così ad ottenere i primi titoli di una lunga carriera. Enzo Ferrari la dona al Museo già nel 1956, firmando di suo pugno ben cinque lettere, proponendo proprio la monoposto del “compianto Alberto Ascari” come suo contributo alla costituzione del Museo.