Ha motorizzato il Paese. Merito di una costruzione moderna, di una linea piacevole e di una strategia di vendita azzeccata. Anche i costi di gestione sono minimi e per gli italiani del boom è “una macchina vera”, con la sua meccanica “tutto dietro”, economica da produrre e vantaggiosa per l’abitabilità. Presentata nel 1955, resta in produzione per quindici anni in oltre due milioni e mezzo di esemplari. Viene donata al museo dalla famiglia Massocco nel 1985.