La risposta della Ferrari ai nuovi regolamenti del 1961 (motori “F2” da un litro e mezzo e peso minimo di 450 Kg) ma – soprattutto – la 156 F1 è una moderna e snella monoposto a motore centrale. Phil Hill trova la vittoria del Campionato mondiale l’anno del debutto. L’esemplare esposto – donato da Enzo Ferrari già nel 1964 – ha invece le specifiche del 1963, quelle che porteranno John Surtees a vincere il Gran Premio di Germania e quello del Mediterraneo.