Un viaggio lungo Mille Miglia

In occasione del primo traguardo di tappa a Torino della 42esima edizione della Mille Miglia, il MAUTO celebra la corsa più bella del mondo con la mostra UN VIAGGIO LUNGO MILLE MIGLIA.

L’esposizione – realizzata in collaborazione con il Museo Mille Miglia di Brescia e visitabile nella project room del MAUTO dal 12 giugno al 29 settembre – racconta la storia della leggendaria corsa, un’epopea durata un trentennio – dal 1927 al 1957 – e per la quale gareggiarono su un percorso di “1000 Miglia” i campioni più celebri del periodo.  Il percorso espositivo racconta i tre decenni della corsa, con una particolare attenzione agli anni più significativi.

Il 1927, data della prima edizione, il rilancio dopo la guerra nel 1947 e il 1957, l’anno del trionfo di Taruffi e del tragico epilogo. A ciascuno di questi anni corrisponde una tappa fondamentale nella storia della Mille Miglia: Brescia, il luogo dove tutto ebbe inizio; Torino, simbolo della ripresa nel dopoguerra; Roma, la tappa che unisce l’Italia da nord a sud e città della vittoria amara di Taruffi. 

1000 Miglia by Mailander

Una selezione di ritratti fotografici realizzati da Rodolfo Mailander, fotoreporter e poi responsabile delle relazioni internazionali per FIAT. Piloti, team manager, ingegneri, giornalisti, tecnici: Enzo Ferrari, Juan Manuel Fangio, Stirling Moss, Alberto Ascari, la pilota Gilberte Thirion sono solo alcuni dei volti immortalati nei tanti momenti della gara, sia durante la competizione che nel dietro le quinte.  

La mostra è parte di un progetto realizzato da quattro dei principali poli museali dell’auto in Italia – Museo Mille Miglia di Brescia, Museo Nicolis di Villafranca di Verona, Museo Fratelli Cozzi di Legnano e Museo Nazionale dell’Automobile – con la Fondazione Gino Macaluso per l’Auto Storica. Primo frutto di questo sodalizio inedito, l’esposizione offrirà in ciascun museo una selezione di immagini che Rodolfo “Rudy” Mailander ha realizzato con la sua Leica alla “corsa più bella al mondo”. Scatti di assoluto pregio, eccezionalmente concessi dal prestigioso Revs Institute in Florida, per dare vita a uno spaccato storico e culturale di cui la 1000 Miglia è al contempo protagonista e contesto.

La Millemiglia delle idee / 2

In occasione della partenza della Mille Miglia da Torino e nella giornata di apertura della mostra il MAUTO ha presentato la seconda edizione delle Millemiglia delle idee dal titolo Passaggi e paesaggi. Come la corsa più bella del mondo svela e rivela la storia e la geografia d’Italia: la rassegna di interventi e storie curata da Gianluigi Ricuperati che nel 2023 aveva inaugurato le celebrazioni per i 90 anni del Museo, portando esponenti dell’umanesimo contemporaneo a parlare di cultura dell’Automobile. 

Si sono alternati nella piazza del MAUTO nomi di spicco del panorama culturale italiano per esplorare i diversi modi con cui la corsa più importante d’Italia si è intrecciata con le vicende storiche del Paese, con il paesaggio e con i temi, oggi fondamentali, della mobilita sostenibile.  

Francesco Filippi, uno degli storici rivelazione degli ultimi anni – tradotto in tutta Europa con i suoi libri su Mussolini – ha raccontato cos’era il nostro Paese quando la Mille Miglia ha debuttato, in piena era fascista. Il più grande poeta italiano, Valerio Magrelli, ha alternato invece letture di suoi testi e di Vittorio Sereni, che alla Mille Miglia ha dedicato una lirica contenuta nel capolavoro ‘Diario d’Algeria’, pietra miliare della poesia del Dopoguerra, esplorando così un’Italia diversa, uscita dalla tragedia bellica mondiale. Il direttore editoriale di Touring Club Italiano, Ottavio di Brizzi, prendendo spunto dalla sospensione della gara nel 1957 a causa di un incidente, ci ha aiutato a esplorare il tema del racconto del paesaggio della ‘penisola del tesoro’, fra turismo, sport e cultura. Elisa Gallo, divulgatrice della “mobilità attiva”, ha condotto un viaggio nel futuro-presente del paesaggio urbano, portando le istanze dei ‘30 km/h’ in un contesto diverso da quello in cui di solito si dibatte di bicicletta e città. Ha concluso il fotografo Gigi Cifali, mostrando le immagini di un periodo che la Mille Miglia – sospesa fino agli anni Novanta – non ha testimoniato, ovvero gli anni ‘70, nei quali il legame tra auto e paesaggio ha assunto i connotati dello scontro sociale e dell’incubo terrorismo, culminato con la simbolica ‘Renault 4’ in cui fu ritrovato il cadavere del Presidente Aldo Moro. 

Public Program

En corollaire à l’exposition AYRTON SENNA FOREVER – la plus grande et la plus complète jamais réalisée sur le champion brésilien – cinq moments de rencontre et de débat sont organisés : pilotes, journalistes, designers, pilotes d’essai, amis et adversaires de toujours contribueront à dresser le portrait le plus complet de l’inoubliable champion. De nombreux témoignages de ceux qui l’ont connu et qui, à des titres divers, ont influencé son incroyable carrière.

Le Public Program vient compléter l’offre culturelle du MAUTO et élargit la réflexion sur le thème de l’automobile et de la mobilité. Ce programme explore différents langages et plusieurs approches transversales, s’ouvrant à une réflexion contemporaine et transmédia.
HISTOIRES, VISIONS, SONS. Un calendrier de rencontres alternant conversations, présentations éditoriales, projections, événements musicaux et performances : des histoires embrassant l’art, le design, la littérature et l’actualité ; des explorations visuelles allant des films d’auteur aux vidéos d’artistes et aux documentaires ; des propositions sonores évoluant d’un genre musical à l’autre, avec des auteurs et des interprètes, des ensembles et des solistes.

Certaines des rencontres programmées – toutes gratuites et sur réservation – sont développées à partir des thèmes abordés par les expositions temporaires et les activités de recherche du Centre de conservation et de restauration et du Centre de documentation du Musée.

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