Donata al Museo dalla stessa Fiat, è una vettura innovativa, sviluppata partendo dal sei cilindri della Balilla Sport. Il telaio è però progettato per essere prodotto in serie, con una struttura a trave centrale in acciaio stampato. E nuove sono anche le sospensioni indipendenti, i freni a comando idraulico. Il tutto sotto una carrozzeria aerodinamica, finalmente studiata per ridurre la resistenza all’avanzamento.