Louis Delage, dopo aver lasciato la Peugeot, fonda nel 1905 a Parigi la Société des Automobiles Delage. La giovane marca ottiene da subito grande rinomanza grazie alle vittorie sportive, a partire dal 1908. La produzione si specializza nelle vetture leggere e da competizione. Dopo la Guerra, invece, inizia a produrre vetture di grossa cilindrata. La Delage passa però alla storia per le sue vetture da competizione che laureano la Casa francese campione del mondo nel 1927. Nonostante un bellissimo modello a otto cilindri, la D8, presentato nel 1929, l’azienda non regge all’urto della Grande Depressione, e nel 1935 la Delage viene assorbita dalla Delahaye, che ne mantiene il marchio fino al 1953.
Louis Delage, dopo una lunga esperienza come capo dell’Ufficio Studi ed Esperimenti della Peugeot, lascia questa azienda per fondare nel 1905 la Société des Automobiles Delage a Levallois-Perret, piccolo sobborgo nei pressi di Parigi.
Le prime vetture montano meccanica derivata direttamente dalla De Dion-Bouton e si fanno apprezzare per la loro affidabilità. Ma la giovane marca ottiene grande rinomanza grazie alla vittoria del pilota fancese Guyot nella Coppa delle Vetturette disputata in occasione del Grand Prix dell’Automobile Club di Francia nel 1908. Un successo che permette alla Casa di superare un periodo di recessione e vendere nel 1908 ben 300 vetture.
Già nel 1909, l’anno seguente, la Delage inizia a costruire da sé i propulsori per le sue vetture e le carrozzerie, e tra il 1909 e il 1910 apre un nuovo stabilimento a Courbevoie, rinnovando anche la gamma con nuovi modelli a quattro cilindri in linea della Ballot, azienda con cui avvia uno stretto rapporto di collaborazione. Ormai è considerata una vera e propria Casa automobilistica e non più una piccola azienda: lo dicono i numeri, 1000 vetture la produzione annua e 350 i dipendenti. Settore cruciale diventa quello delle competizioni: il 4 cilindri da 3 litri appositamente realizzato con ingegnose soluzioni meccaniche esordisce con una vittoria alla Coupe de l’Auto del 1911 e negli anni successivi raccoglie allori ovunque.
Nel 1914, con lo scoppio della Prima guerra mondiale, la normale attività della fabbrica viene interrotta per essere convertita alla produzione militare, destino comune a moltissime Case automobilistiche. Alla ripresa postbellica, la monoposto Delage si rivela ancora imbattibile, soprattutto nelle corse in salita. Ma non è tutto: nel 1923 la prima 12 cilindri della Casa stabilisce il record mondiale terrestre di velocità. E mentre il dodici cilindri a V progettato per le corse nel triennio 1923-25 non ha gran successo, l’otto cilindri in linea allestito nel 1926 trova raramente rivali. È infatti una Delage a 8 cilindri che nel 1927 vince il Gran Premio d’Europa, consentendo alla marca di vincere il Campionato del Mondo (titolo allora riservato soltanto alle Case).
Nel settore della produzione da turismo, la Delage si fa una fama per le sue vetture di lusso di alta qualità e di grossa cilindrata, le quali, unitamente alle vetture da competizione, accomunano la produzione Delage degli anni venti a quella della Bugatti, anch’essa specializzata sia in vetture di lusso sia in vetture da competizione. Arriva il momento di quella che è considerata il canto del cigno della Delage, la D8, una otto cilindri di 4 litri, capace anche, nella sua versione più spinta, di raggiungere i 160 km/h
Purtroppo, è già il 1929. La grande depressione taglia le gambe alla gloriosa casa automobilistica, che non riesce più a riprendersi. Nel 1935 viene rilevata dalla Delahaye, altra famosa Casa francese costruttrice di automobili di lusso e sportive. Sotto l’ala protettrice di quest’ultima, la Delage può proseguire nella sua produzione, ma a carissimo prezzo: lo stabilimento di Courbevoie viene chiuso e le sue attrezzature vendute. Il marchio rimane sul catalogo Delahaye fino al 1954.