Finalmente Ferrari “sdogana” il motore centrale abbandonando il brand Dino. Ma la 308 segna anche il ritorno di Pininfarina dopo l’insuccesso della parentesi Bertone. La linea è slanciata, giovanile ed il successo non mancherà; nemmeno in termini di immagine, tanto che la famiglia delle berlinette con il V8 al centro, dietro al pilota, diventerà la spina dorsale nella gamma del Cavallino. Fiat comprerà questo esemplare, ancora con motore a carburatori, nel 1992 dalla Varese Carri.