Motore monocilindrico Guzzi di origine motociclistica, quattro sospensioni indipendenti e una profilatissima carrozzeria Ghia. Negli anni Cinquanta il fascino della caccia ai record di velocità è più vivo che mai e un personaggio carismatico dell’automobile e delle competizioni come il conte Giovannino Lurani non ne è esente. Tra il 1956 ed il 1958 infrangerà diversi record sulla pista di Monza. A volante siederanno anche Piero Campanella ed Angelo Piaggio.