Autentica wing-car, questa monoposto nasce per sfruttare al massimo l’effetto suolo. Il motore è progettato in modo da liberare spazio sui lati ai “tunnel Venturi”, piccoli condotti che aumentano l’aderenza in curva e migliorano la stabilità alle alte velocità. Dopo uno sviluppo tortuoso, nel 1981, pilotata da Mario Andretti e Bruno Giacomelli, è l’auto da battere. A causa di alcuni cambi nel regolamento, però, non raggiunge i risultati attesi. Il miglior risultato rimane un terzo posto conquistato da Giacomelli al Gran Premio di Las Vegas.










- INFO