Piccola, leggera, ma agile e potente, la D46, progettata da Dante Giacosa e Giovanni Savonuzzi per Piero Dusio, fondatore della Cisitalia, è la prima vettura da corsa italiana di concezione interamente nuova a cimentarsi in gara. L’idea, rivoluzionaria, è di dare avvio ad una produzione in serie: realizzare vetture da corsa tutte uguali, di equivalente potenza, da affidare a campioni del volante. L’esordio avviene a Torino, alla Coppa Brezzi del 1946, sul circuito del Valentino (prima corsa su circuito chiuso in Italia dopo la seconda guerra mondiale). Alla partenza si schierano 7 piccole Cisitalia, guidate da Dusio, Nuvolari, Sommer, Chiron, Taruffi, Cortese e Biondetti, contro altre 26 vetture: fu un trionfo, con tre Cisitalia ai primi tre posti. I successi della D46 (vinse anche il Campionato italiano di F2 1948 con Felice Bonetto) aprono la strada alla successiva progettazione dell’indimenticabile 202, del 1947.
PRESTITO PRIVATO
Motore anteriore a 4 cilindri in linea
Cilindrata 1090 cc
Potenza 62 CV a 6500 giri/min
Peso 350 kg
Velocità 175 km/h
Carrozzeria in alluminio