Cosa significa fare arte a Torino oggi? Come è cambiata la scena artistica cittadina negli ultimi anni? Quale impatto ha avuto il digitale nei rapporti tra artisti, curatori e galleristi? DIGITAL VISUAL è un progetto diffuso che, ogni settimana, in uno spazio culturale diverso, mette a confronto due artisti e un curatore per indagare la trasformazione dei linguaggi visivi e delle relazioni nel sistema dell’arte tra produzione, autorialità e distribuzione. Un percorso itinerante che interroga luoghi, voci e generazioni differenti per restituire la complessità del sistema visivo contemporaneo. Un progetto di Quartz Studio, in collaborazione con MAUTO – Museo Nazionale dell’Automobile, Fondazione Santagata e Università di Torino.
- LA MOSTRA
NEWS FROM THE NEAR FUTURE
30/10/2025 – 1/3/2026
Il MAUTO presenta una nuova progettualità culturale che inserisce il Museo nel dialogo con il contemporaneo. La collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, in occasione del suo trentennale, con la mostra News from the Near Future segna il primo atto di Convergenze, progetto pluriennale che mette in relazione l’automobile e l’arte moderna e contemporanea.
Il MAUTO accoglie nei propri spazi – fino a domenica 8 marzo 2026 – la mostra News from the Near Future, estensione del progetto espositivo allestito nella sede della Fondazione in via Modane, in occasione del trentesimo anniversario della Fondazione Sandretto Re Rebaudengo.
La mostra segna il primo passo di una nuova traiettoria progettuale che inaugura un ciclo di collaborazioni con le istituzioni del contemporaneo. Si inserisce in una visione rinnovata, aperta e intersezionale, che definisce il Museo come una piattaforma di dialogo tra saperi e linguaggi, capace di affiancare alla propria identità storica un’attitudine dinamica, relazionale e critica.
- MOSTRA TEMPORANEA
News from the Near Future
La collaborazione con la Fondazione Sandretto Re Rebaudengo – grande protagonista della vita culturale a Torino e in Italia e tra le voci più autorevoli nel panorama internazionale dell’arte contemporanea – segna l’avvio concreto di questo processo. Il progetto si basa sull’intesa profonda tra due istituzioni che condividono il desiderio di confrontarsi con la complessità del presente e rileggono i patrimoni attraverso nuovi paradigmi narrativi. Tra la sede del MAUTO e quella della Fondazione Sandretto prende forma un archivio visivo, affettivo e concettuale, non cronologico, costruito nel tempo a partire dalla sensibilità di Patrizia Sandretto Re Rebaudengo, attraverso mostre, committenze, collaborazioni istituzionali, residenze, progetti formativi ed educativi. Un mosaico di storie, esperienze e ricerche che, in dialogo con la storia e l’identità del MAUTO, generano nuove prospettive di senso.













- COLLEZIONE PERMANENTE
Convergenze
Contestualmente alla mostra temporanea News from the Near Future, una selezione di opere della Collezione Sandretto sarà integrata nel percorso permanente del MAUTO, generando intersezioni inaspettate tra oggetti industriali e immagini artistiche, tra design, memoria e immaginazione. Il progetto si chiama Convergenze ed è curato dallo storico dell’arte Giacinto di Pietrantonio.
Otto opere contemporanee che coprono un arco temporale che va dal 1998 – con l’opera fotografica 100 cinesi di Paola Pivi – a Nudeltisch (Spaghetti painting) di Giulia Andreani del 2019. Poi CREMASTER 2: The Ballad of Max Jensen, trittico fotografico di Matthew Barney, le video-installazioni La pista degli angeli di Grazia Toderi, Democracies di Artur Zmijewski e Untitled Version (I See a Darkness) di João Onofre, fino a Gummo V di Lara Favaretto e The Abc of racist Europe di Daniela Ortiz.
Accanto alle opere provenienti dalla Collezione Sandretto, il Museo propone una convergenza tra automobili d’epoca e pittura che restituisce il fervore meccanico del primo trentennio del Novecento: 34 opere del secondo Futurismo esplorano le suggestioni dell’aeropittura – da Il marinaio di Nikolay Diulgheroff del 1929 a Spirale Terramare di Sibò (Pierluigi Bossi) del 1938; da Aeropittura respirare il mare volando di Bruno Tano del 1931-1933 ad Aeropaesaggio di Gerardo Dottori del 1932; da Divinità della vita aerea di Fillìa (Luigi Colombo) del 1932 al Bolide Rosso di Tato (Guglielmo Sansoni) del 1938; fino a una serie di opere di Mario Sironi, da Gli stayers del 1917 ad Ali nascenti del 1925 – aprendo, nella sala dedicata al fervore meccanico del Novecento e alle avanguardie artistiche, una riflessione sulle relazioni tra arte e ingegneria, tra progresso tecnico e sperimentazione visiva.
Fanno parte di Convergenze, infine, quattro opere di artisti contemporanei, due delle quali site specific realizzate su committenza del Museo e in dialogo con la sua collezione e architettura: tra queste, C/ART SERVICE di Robert Kuśmirowski, uno dei più noti artisti polacchi della sua generazione e SUPERCAR, la luce d’artista realizzata da Cristian Chironi e integrata nella facciata del Museo per l’intera lunghezza. L’artista sardo è anche autore di FIAT 127 SPECIAL (CAMALEONTE) – corredata da Drive Tour 2018-2024, una restituzione fotografica delle tappe del viaggio della 127 in cui l’automobile si intreccia al patrimonio culturale e artistico che attraversa; infine PANHARD SPECIAL di Paul Etienne Lincoln, prototipo sperimentale di automobile creato per esplorare l’interfaccia tra uomo e macchina










- IN ESPOSIZIONE
Le opere
In esposizione fotografie, progetti, documenti, patenti, accessori, caschi, tute e trofei e nove iconiche vetture, da corsa e da turismo, oltre al motopattino SIMAT del 1940 – il conte Trossi fu proprietario di uno dei 30 esemplari prodotti –, un modellino d’aereo, un motore d’aeronautica, un cinemobile e un’imbarcazione.
Dalla Monaco Trossi del 1935 – avveniristico prototipo progettato da Augusto Monaco in collaborazione con Carlo Felice Trossi – alla Alfa Romeo GP tipo 158 “Alfetta” del 1938; dalla Alfa Romeo 8 C 2300 Monza del 1931 alla Maserati 6 CM del 1936 – monoposto da competizione rivoluzionaria; dalla Mercedes-Benz SSK del 1930 alla Alfa Romeo 6C 2500 SS del 1942 – sulla quale Trossi fece inizialmente installare due proiettori dal suo aereo personale al posto dei fari centrali originali; dalla Alfa Romeo tipo B P3 del 1932 alla Cattaneo Trossi del 1934 – un raro esempio di automobile in miniatura perfettamente funzionante. Infine la Alfa Romeo 8C 2300 Zagato del 1932, con la quale Trossi arrivò 2° alla sua prima Mille Miglia nello stesso anno.
Nella sezione dedicata alla nautica è esposta Mio Mao: costruita dal cantiere Baglietto tra il 1929 e il 1930 su commissione della famiglia Piaggio, è un runabout in mogano lungo 7,2 metri, con struttura a doppio fasciame incrociato.
Un cinema itinerante capace di raggiungere città e villaggi è testimonianza dell’epoca nella quale Trossi ha vissuto: è il Fiat 521 Cinemobile Fiat del 1929. Il raro esemplare esposto, costruito su telaio Fiat 521 dalla Carrozzeria Fissore, fu inviato in Eritrea come cinenotiziario bellico nelle colonie italiane. Ritrovato anni dopo, conserva ancora il proiettore originale, perfettamente funzionante grazie a un accurato restauro.



















- SUONO
Ricostruzione sonora del motore Monaco - Trossi
L’installazione restituisce il suono del motore della leggendaria Monaco–Trossi, mai più ascoltato dal 1935, attraverso una sofisticata ricostruzione audio basata su tecniche avanzate di sintesi neurale. Il processo algoritmico di sonificazione, ideato e sviluppato da MuseeX, si fonda su un approccio scientifico e creativo che integra fonti storiche, dati ingegneristici e modelli generativi. Il risultato è un modello sonoro immersivo e realistico, capace di evocare la voce autentica di un’auto perduta nel tempo. Far rivivere il passato attraverso il suono è al centro della ricerca di MuseeX: ogni progetto riporta in superficie ciò che è stato dimenticato, nascosto o disperso, restituendolo come paesaggio sonoro che dà voce alla memoria.







- RINGRAZIAMENTI
Ringraziamenti
CARLO FELICE TROSSI. Eroe incompiuto
A cura di Giordano Bruno Guerri
Con Francesco Foppiano, Davide Lorenzone, Ilaria Pani
Direttore artistico Maurizio Cilli
Il Museo Nazionale dell’Automobile ringrazia tutti i prestatori: Andrea Ghisalberti, Collezione Lopresto, Alex von Mòzer, STELLANTIS Europe SPA | HERITAGE (Museo Alfa Romeo), Mercedes-Benz Classic, Collezione Maserati Umberto Panini APS, Museo Scooter&Lambretta, GAVS – Gruppo Amici Velivoli Storici – Sezione di Torino, R.E. San Giorgi, Yacht Club Italiano
Crediti fotografici: Fondazione Sella, Fotografia dall’Archivio, Zagari © The Spitzley Archive, Varagine.it Archivio Storico Fotografico sulla Città di Varazze
Contenuti video: Archivio Luce Cinecittà
Si ringrazia Maurizio Fracassi per il prezioso supporto e la generosa donazione, grazie alla quale l’archivio Carlo Felice Trossi è entrato a far parte della collezione del Centro di Documentazione del MAUTO.
Un ringraziamento speciale a Gianluigi Ricuperati.
Project partner: Banca Generali Private, MuseeX
- IL VOLUME
Carlo Felice Trossi. Eroe Incompiuto (Skira editore)
La monografia dedicata a Carlo Felice Trossi costituisce un viaggio tra mito e materia attraverso la figura di un pilota, progettista, aviatore e spirito libero del suo tempo. Moderno e visionario, raffinato e anticonvenzionale, Trossi emerge tra tracce intime, progetti audaci e dettagli di stile. Giordano Bruno Guerri ne ricostruisce la complessità, intrecciando vita pubblica e tensioni private, restituendo il ritratto di un eroe fuori dal tempo, sospeso tra coraggio, tecnica e bellezza.
A cura di
Giordano Bruno Guerri
Con
Francesco Foppiano
Davide Lorenzone
Ilaria Pani
Direttore artistico
Maurizio Cilli
- PARTNERSHIP
Partner
Con il patrocinio di:
Con il sostegno di:
Project Partners:
L’iniziativa fa parte del programma:
Scarica il Comunicato Stampa.
- PROGETTI E INCONTRI
Public Program
A completare l’offerta formativa, un palinsesto di incontri divulgativi con focus tematici, aperti al pubblico e ai professionisti del settore, per promuovere il confronto tra competenze, esperienze e visioni. Ricerca, imprese e istituzioni si confrontano su temi di grande attualità, come la città a neutralità carbonica, la sicurezza stradale e il ruolo dell’intelligenza artificiale nella mobilità. Gli appuntamenti sono pensati per stimolare il dibattito su questioni concrete dando spazio a diversi punti di vista.
- MAUTO
Arte
- Posti disponibili